Bisogna specificare che i cocktails più importanti e famosi vengono raccolti nel ricettario IBA (International Bartenders Association) e quindi anche noi li divideremo in questa categoria, che oltretutto viene modificata di anno in anno in base alle mode, e in una in cui ognuno può dare sfogo alla propria fantasia inventandone sempre di nuovi.
I cocktail si posso dividere in varie categorie in base all'ingrediente principale utilizzato ed anche come vengono allungati e quindi alla quantità. Le categorie sono 3:
avana_christian_con_barista_cut.jpg (118013 byte)
Aperitivi o Pre Dinner - Quelli nei quali il liquore principale è tipo il Vermouth, il Campari, l'Aperol ecc... Questi servono per stimolare l'appetito e vanno bevuti prima del pranzo o della cena accompagnati da qualche stuzzichino;
Digestivi o After Dinner - Sono tra quelli che ci interessano visto che il rum fa parte dei digestivi. In questa categoria si miscelano 2 o più distillati e alle volte si aggiunge un po' di limone o lime;
Dissetanti o Long Drink - Anche qui troveremo spesso il rum allungato con Coca Cola, con qualche succo di frutta ecc... Questi vengono detti dissetanti in quanto la quantità è maggiore rispetto alle altre categorie e si usa molto ghiaccio solitamente mettendo già il ghiaccio in un bicchiere da bibita e poi versando i vari ingredienti.
Vedremo di imparare ad utilizzare i vari accessori man mano che compaiono nelle varie ricette.
Dosature
Qui viene un po' il difficile e cioè riuscire ad indovinare la quantità dei vari distillati. Per regolarsi un po' bisogna sapere che in una coppetta martini ci stanno 50 grammi di prodotto. Quindi 2/10 equivale a 10 grammi. Il trucco sta tutto nel far uscire un "filo" di distillato dalla bottiglia in modo che a un secondo equivalgano circa 10 grammi. Con 6/10 conterò fino a 3 secondi, poi 3/10 sono un secondo e mezzo e 1/10 è un "spruzzo". Così siamo arrivati a 5 secondi ed a 50 grammi e al limite o ne avanzerà o sarà poco, ma almeno non avremo sbagliato più di tanto le proporzioni.
Ghiaccio
E' quasi perfetto il ghiaccio che si può fare a casa.
Da evitare quei cubetti vuoti all'interno in quanto annacquano facilmente il cocktail.
Comunque l'importante è che i cubetti siano appena tolti dal frigo.
Bicchieri
Ne esistono moltissimi tipi ed impareremo a riconoscerli usandoli nei vari cocktails.
Cocktail glass o Coppetta Martini - La classica coppetta nella quale vengono versati i cocktails più alcolici. Circa 50 grammi.
Doppia Coppetta - E' identica al cocktail glass solo di misura più grande.
Old faschion - E' un bicchiere col vetro spesso, basso e largo, ma più grande di un tumbler basso.
Hightball - Il classico bicchiere nel quale si versano le bibite. Lo si riempie di ghiaccio, si versano i vari ingredienti ed è perfetto per i long drink.
Altra cosa importante è raffreddare il bicchiere mettendo sempre del ghiaccio all'interno mentre si sta preparando il cocktail, poi svuotarlo, a meno che la ricetta richieda di avere già del ghiaccio nel bicchiere, e versare il cocktail.
Shaker
Solitamente lo si usa per miscelare tutti quei cocktails che hanno fra i vari ingredienti un succo di frutta o del limone spremuto.
Va riempito per 3/4 di ghiaccio.
Poi si versano i vari ingredienti seguendo l'ordine della ricetta.
Si mette il primo tappo.
Poi il secondo.
Si prende toccandolo solo con le dita in modo da non scaldare il contenuto col calore delle mani.
Finalmente lo si shakera energicamente per circa 10 secondi e poi si versa il tutto nel bicchiere.
Blender
E' un frullatore che gira a velocità superiori rispetto a quello che abbiamo a casa, ma possiamo ugualmente utilizzare quest'ultimo.
Lo si usa per i cocktails detti frozen che sono ideali nelle stagioni estive in quanto molto rinfrescanti.
Versate una quantità doppia di ghiaccio rispetto a quella che dovrete versare nel bicchiere e poi versate i vari ingredienti. Frullate fino ad ottenere una specie di granita.
N.B.: per evitare di rovinare le lame sarà meglio mettere il ghiaccio in un canovaccio e dargli qualche bella martellata e poi versarlo nel blender.
Lime o Limone?
Un po' difficile da trovare il lime lo si può sostituire col limone anche se la ricetta non avrà lo stesso gusto.
Nessun commento:
Posta un commento