mercoledì 3 aprile 2019
santiago de cuba cosa vedere
Cartine di Cuba
Provincia di Santiago de Cuba
Cartina Est
Santiago de Cuba è la seconda più grande città dell'isola e l’ex capitale, il secondo centroQui sembra d'essere tornato indietro di cinquant'anni del paese e la città più caraibica di Cuba. Si affaccia sulla omonima baia circondata dalla Sierra Maestra, ed è pure la città cubana che mi è piaciuta di più. Fondata da Diego Velazquez nel 1514, ne conserva le spoglie all'interno della Cattedrale sul Parque Cespedes, la piazza centrale della città vecchia. Si anima ancora di più a luglio col Festival Caribe, durante il quale la musicaLa Baia invade la città fino a tarda notte. Se volete dormire tranquilli in quel periodo è meglio prenotare lontano dalle piazze e dai luoghi più animati. E' legata alla canna da zucchero, al rum ed alla musica. Qui infatti nacque il son, quel ritmo meticcio da cui è nata la salsa, che il regista tedesco Wim Wenders ha fatto rivivere nel film Buena Vista Social Club. Nei dintorni ci sono diverseLa piazza centrale di Santiago e sullo sfondo il locale nel quale si può bere il classico Mojto spiagge e luoghi d’interesse da visitare. La zona non è ancora stata contaminata dal turismo, come per esempio Varadero e compagnia bella, quindi possiamo trovare la classica spiaggia desolata e senza nessuna struttura turistica. Vicino a Santiago ci sono Playa Siboney, Playa Arroyo La Costa (che in estate si riempiono entrambe di cubani. Da ricordare che per loro il nostroSempre la piazza centrale di Santiago de Cuba inverno equivale al loro "inverno" e che sarebbe una "follia" andare al mare con quelle temperature così "rigide"!!! Brr...) e Playa Daiquiri frequentata da soli turisti. Da vedere poi c'è la casa di Diego Velasquez divenuta museo dell'Ambiente Historico Cubano, il Palacio Provincial de Gobierno e lo storico Hotel Casagranda. Si prosegue con il Cuartel Moncada, l'ex caserma delle truppe di BatistaCuartel Moncada con ancora i colpi di proiettile sui muri, oggi scuola nella quale siamo pure riusciti ad entrare durante le lezioni che hanno un'aria molto diversa dalle nostre (c'è più allegria), dove ebbe luogo l'attacco guidato da Fidel contro le truppe di Batista e per il Castillo del Morro, con il Museo della Pirateria e la casa della Trova. Da vedere è pure l'originalissimo spettacolo al Tropicana (ed anche questo ahimè mi manca all'appello).
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