Facciamo Fiesta
Da: Davide
Date: 06 Jul 2000
Time: 02:32:37
chi l'ha visto? e soprattutto cosa ne pensate? naturalmente mi rivolgo a chi a Cuba c'è stato almeno una volta e che capisca certe esperienze passate dai 2 protagonisti... mi correggo... sono curioso di sentire pure qualche opinione da chi non c'è mai stato!
Re: Facciamo Fiesta???
Da: Aldo
Date: 22 Jul 2000
Time: 15:51:07
Il film in questione è l'enfatizzazione commerciale del fenomeno Cuba=vita diversa=jinetere. Secondo me, il problema non è quello di valutare il film in se stesso, bensì comprendere come il fenomeno "Cuba" (soprattutto dal 1990 al 1997, abbia colpito l'immaginario collettivo dell'italica stirpe. Il vituperato travet, il marito annoiato, il giovane sfigato hanno vissuto nella loro prima esperienza cubana, un qualcosa di diverso, di meravigliosamente "anormale": il fatto di sentirsi "essere". Anche se questa valutazione è di facile costume (purtroppo a Cuba il problema del periodo speciale ha cambiato i cubani e li ha costretti a vendersi al miglior offerente), comunque, la popolazione cubana è semplicemente meravigliosa nella loro semplicità dell'essere e non dell'avere (anche se i jineteri sembrano più interessati a questa evoluzione negativa del consumismo). Il film, la storia appunto, null'altro è che il servirsi dell'icona "Cuba" per attirare gli spettatori (soprattutto gli entusiasti nostalgici dell'isola) per far rivivere loro paesaggi ed emozioni mai dimenticate nella lontana Italia, e fargli credere che, basta volerlo, è possibile cambiare vita, trasferirsi per sempre nel paese del mambo, delle mulatte, delle palme e del rum. Purtroppo la realtà è molto distante... Ho conosciuto alcuni italiani che hanno quadrato il cerchio (su quante migliaia di sognatori, però?) ed hanno avuto la fortuna di sposarsi a Cuba, di lavorare (per società italiane) a Cuba, di non interrompere il cordone ombelicale con l'occidente, dal quale traggono i benefici che, poi, riportano a Cuba (soldi,gadget,vestiti ecc); però questi iperfortunati, sono merce rara. A noi, che viviamo tra le nebbie della Padana, oppure nel traffico caotico di Roma, o in qualche sperduto paesello di provincia, null'altro rimane che "sentire" l'amore per l'isola, progettare una nuova partenza, restare ancorati al nostro sogno. Ciao. Aldo
Re: Facciamo Fiesta???
Da: Davide
Date: 23 Jul 2000
Time: 03:12:08
(tagliando qua e la ecco quello che ho scritto appena visto il film)
ho appena finito di guardare il film e per stare in tema ho le cuffie sparate al massimo con tutte le loro musichette... penserai...ma questo è matto si mette a scrivere alle 6 del mattino! più che matto...entusiasta per aver appena visto un film che mi ha riportato indietro di mesi, fatto ripensare a tutto quello che in parte è successo pure a me e soprattutto sorridere da solo in sala per un'ora... da come s'è capito m'è piaciuto molto ma molto di più di quello che pensavo e che posso esprimere con delle semplici parole... tento di seguire la trama del film e di adattarlo al mio viaggio... partiamo dalle jinetere...questo pensavo fosse l'argomento principale di tutto il film... tutti gli sguardi che sono stati fatti dalle varie chicas di turno mi hanno fatto pensare alle serate passate in discoteca o in qualche locale dove regolarmente si veniva abbordati...ma immaginando già quello a cui si andava incontro...però sono bei ricordi e bei momenti pure quelli perché spesso le jinetere erano molto più interessanti che molte ragazze "spente" italiane che anche quando gli piaci sono fredde rispetto ad una cubana...freddi bisogna ammettere lo siamo pure noi...parlo sempre nel mio caso...anche se ammetto che se mi lasciassero un po' più di corda mi piacerebbe molto di più lasciarmi andare un po' di più pure io e non dire quello che si pensa invece di quello che conviene... e il portiere che sapeva tutto quello che era accaduto ai tipi e che se la rideva alla grande...a loro che non se la sentivano di dare i classici 20$ alle 2 camajiane...e poi la bellissima (parlo della prima moretta che si è portato in albergo il figlio del grande Gassman) che fingeva di piangere, che se ne approfittava alla grande e che lui giustamente ha lasciato perdere...però anche li...parlando da uomini...come resistere a delle scenate del genere!?! Quella di colore mi ha fatto venire in mente alcune che mandate dal mio "amico" chulo mi si sono avvicinate con sguardi allusivi e tutto il resto in discoteca... poi l'italiano che tentava di guadagnarsi da vivere imbrogliando gli altri italiani ancora ingenui...mi ha fatto pensare al tipo che ha scritto "Cuba la puta... poi i palladar la santeria la ragazzina che ti ferma per strada e che ti rifila dei sigari (fasulli) e tu che ci caschi alla grande... e poi passiamo al sodo... la Forteza e quella Maria che mi ha fatto letteralmente perdere la testa...quella è proprio quello che mi piace!!! :-)°°° anzi anche senza sbavare perché mi verrebbe sicuramente da coccolarmela tutto il giorno come Tognazzi...ma di che origine è? Non sembra spagnola...mi sanno da un misto riuscito alla grande!!! Queste sono quelle che vorrei trovare e che spero di avere trovato...solo che anche dopo aver guardato il film il loro comportamento mi sembra dubbio...dubbio perché è un misto tra l'interesse...vedi il sogno di passare ad una vita migliore in compagnia del ricco straniero...però anche li sembrano veramente più interessate al ragazzo che al portafoglio...e poi l'impegno che ci ha messo la Maria per conquistarlo...un'italiana non farebbe mai e poi mai una cosa simile...tutto troppo bello!!! ed il finale con loro che hanno aperto un palladar e che aragosta o non aragosta se ne stanno li senza farsi tanti problemi...Tognazzi che da precisino diviene ritardatario, casinista e che non si fa problemi qualsiasi cosa succeda tanto sono a Cuba... e la frase finale... ma cosa ti manca dell'Italia...NIENTE!!! Vivere con poco o nulla però con la chica che te gusta e senza tanti pensieri... per finire...un film del genere è pericoloso da far vedere specialmente a me...o a tutti quelli che ci sono stati almeno una volta... guarda ho ancora l'adrenalina che mi gira...domani me lo rivedo con calma e mi riascolto tutte le parole dette con quell'accento che mi fa impazzire... e poi i cubani hanno quello spirito libero ed allegro che noi non abbiamo...
Nessun commento:
Posta un commento